La Russia, la guerra in Ucraina, il multipolarismo e l'italia

2026-01-12 17:00

Grillo parlante

La Russia, la guerra in Ucraina, il multipolarismo e l'italia

Uss

Parlando di Russia mi viene subito in mente la guerra in Ucraina. La Russia è sostanzialmente in vantaggio sul campo con il proprio esercito. Possiede dei missili balistici di rilievo che rappresentano una minaccia reale per l'Ucraina. Oltre alle bombe atomiche che garantiscono alla Russia di non essere invasa  da nessun altra nazione compresi gli USA in quanto fanno da deterrente. La Russia rappresenta un baluardo antimondialista come l'iran di cui abbiamo già parlato. È una paese nazionalista e tradizionalista come l'iran. Presenta sia una presenza importante di ortodossi che di islamici vedi il caso della Cecenia e dei territori del Caucaso vedi Daghestan. È quindi una federazione con delle differenziazioni al suo interno evidenti ma goveranta da putin un leader cesaristico in grado di mantenere almeno fino ad oggi la situazione sotto il suo controllo. Considero un eventuale vittoria della Russia in Ucraina una manna dal cielo per i nazionalrivoluzionari italiani. Infatti questa vittoria significherebbe un indebolimento della UE e dei suoi capi e della Nato che difficilemente potrà espandersi sempre più ad est avendo UE e  Nato scommesso su questa guerra  e anche solo il donbass e la crimea russi significherebbero il declino almeno parziale  di queste due vergognose istituzioni internazionali e dell'impero americano anch'esso coinvolto nonostante l'apparente allontamento di trump dalla guerra fatto per non perdere del tutto la faccia di fronte ad un evidente sconfitta ad est per quello che mi auguro e che sembra la tendenza. Recuperando il pensiero del professore Gianfranco La Grassa la fase multipolare che trova nella guerra in ucraina uno dei suoi massimi sfoghi , va sfruttata a nostro vantaggio come italiani ed europei al fine di rovesciare le elitè attualmente al potere in italia ed in europa che hanno sbagliato i loro calcoli investendo fin troppo su questa guerra, rovesciamento che deve essere funzionale alla volontà di costituire in italia ed in europa un vero regime  nazionalista, tradizionalista e socialista. Ovviamente non è ancora finita ma da questo punto di vista sembra intravedersi un fine positivo per noi nazionalrivoluzionari italiani. Ovviamente per l'usura ebraica e mondialista di derivazione occidentale e americana la russia rappresenta e rappresenterà pare ancora un pericolo in quanto nazione sovrana almeno nei settori strategici e non piegata all'agenda radicale lgbtq e ultrafemminista motivo per cui tenteranno ancora di indebolirla in qualche modo. Spero in tal senso che le quinte colonne liberali in russia vengano completamente estromesse come afferma Dugin e che il presidente putin riesca a mantere il controllo della situazionea ancora per molto tempo , rafforzando positivamente la posizione della russia . A proposito di Dugin(le cui analisi su trump sono parziali ma non del tutto insensate ma ne parlaremo meglio forse in un altro articolo, resta il fatto che con il trumpismo maga oggettivamente almeno in russia si è arrivati ad una situazione favorevole a noi nazionalrivoluzionari infatti la russia prevale e non si unforma all'occidente pare  che poi  viene però in parte persa dalla vicenda venezuelana di cui parlerò forse e da quella iraniana dove i neocon la fanno da padrone che vogliono indirettamente indebolire russia e cina) , la sua teoria eurasiatista è un pilastro del nuovo pensiero nazionalrivoluzionario in quanto auspica un grande blocco eurasiatico e socialista nazionale che farebbe il bene del popolo italiano ed europeo in quanto si opporrebbe agli USA e all'occidente inteso come blocco non solo come modello sbagliato liberalcapitalista sul piano economico ma anche come civilià nichilista e liberalprogressista del degrado morale diffuso. Non resta che creare la famosa forza nuova di lagrassiana memoria che purtroppo non si vede. Speriamo bene cari nazionalrivoluzionari d'italia!!!